Carie da biberon: cos’è e come prevenirla

10 Ott
copertina carie da biberon

La salute dei denti da latte inizia molto prima di quanto si possa pensare. Anche i primi dentini, infatti, possono essere colpiti dalla carie e, nei bambini molto piccoli, una delle condizioni più frequenti è la cosiddetta carie da biberon, conosciuta anche come carie della prima infanzia.

Il nome può trarre in inganno: non è il biberon in sé a provocare la carie. Il rischio aumenta soprattutto quando i denti vengono esposti frequentemente e per periodi prolungati a latte, succhi, bevande zuccherate o altri liquidi contenenti zuccheri, soprattutto durante la notte.

Ma come si riconosce la carie da biberon? E soprattutto, come prevenirla?

Che cos’è la carie da biberon?

La carie da biberon è una forma di carie della prima infanzia (Early Childhood Caries) che può comparire nei primi anni di vita.

La carie è una malattia multifattoriale: intervengono la presenza di batteri nella bocca, l’alimentazione, la frequenza con cui i denti vengono esposti agli zuccheri, l’igiene orale e altri fattori individuali.

Il problema può diventare particolarmente importante quando il bambino si addormenta con il biberon o lo utilizza frequentemente durante la notte. In queste situazioni, i denti possono rimanere a lungo a contatto con liquidi contenenti zuccheri, mentre durante il sonno diminuisce anche il naturale flusso della saliva.

Per questo motivo, oggi si preferisce parlare più in generale di carie della prima infanzia, perché il biberon rappresenta solo uno dei possibili fattori di rischio.

Come si forma la carie nei bambini?

Nella bocca sono presenti numerosi microrganismi. Alcuni batteri possono utilizzare gli zuccheri presenti negli alimenti e nelle bevande e produrre sostanze acide.

Quando l’esposizione agli zuccheri è frequente, i denti possono essere sottoposti ripetutamente all’azione degli acidi. Nel tempo, questo processo può indebolire lo smalto e favorire la comparsa della carie.

Nei bambini piccoli il rischio può aumentare quando:

  • il bambino assume frequentemente bevande o alimenti contenenti zuccheri;
  • utilizza il biberon durante la notte;
  • si addormenta con il biberon;
  • il biberon o il bicchiere con beccuccio viene utilizzato frequentemente tra i pasti;
  • l’igiene orale non è ancora adeguata;
  • la prima visita dal dentista viene rimandata troppo a lungo.

La frequenza con cui i denti vengono esposti agli zuccheri è particolarmente importante nella prevenzione della carie della prima infanzia.

Quali sono i sintomi della carie da biberon?

La carie non sempre provoca dolore nelle sue fasi iniziali. Per questo è importante non aspettare che il bambino manifesti un fastidio per portarlo dal dentista.

Tra i possibili segnali da osservare ci sono:

  • macchie bianche sullo smalto;
  • zone dello smalto che appaiono opache o alterate;
  • macchie giallastre o marroni;
  • piccoli fori o cavità;
  • sensibilità durante il consumo di alcuni alimenti;
  • dolore o fastidio;
  • difficoltà a mangiare.

Le prime alterazioni possono essere difficili da individuare a casa. Una visita odontoiatrica permette di valutare lo stato dei denti e il rischio individuale di sviluppare nuove lesioni.

Perché è importante curare anche i denti da latte?

Un errore ancora abbastanza comune è pensare che i denti da latte non siano importanti perché, prima o poi, verranno sostituiti.

In realtà, i denti decidui svolgono funzioni importanti durante la crescita del bambino: aiutano nella masticazione e nella corretta funzione della bocca e contribuiscono a mantenere lo spazio necessario per i denti permanenti.

Una carie non trattata può inoltre provocare dolore, infezioni e difficoltà durante l’alimentazione.

Per questo motivo, prevenire la carie nei denti da latte significa prendersi cura della salute orale del bambino fin dai primi anni di vita.

Come prevenire la carie da biberon?

La prevenzione della carie della prima infanzia inizia dalle abitudini quotidiane.

1. Evitare il biberon durante la notte

Una delle abitudini da evitare è lasciare che il bambino si addormenti con il biberon contenente latte, succhi o altre bevande zuccherate.

Se il bambino ha bisogno di bere durante la notte, l’acqua rappresenta una scelta che non espone i denti agli zuccheri.

L’AAPD raccomanda inoltre di evitare l’uso del biberon a richiesta o durante la notte oltre i 12 mesi, nell’ambito delle strategie di prevenzione della carie della prima infanzia.

2. Limitare la frequenza degli zuccheri

Non conta soltanto quanto zucchero viene assunto, ma anche quanto spesso i denti vengono esposti agli zuccheri.

Succhi di frutta, bevande zuccherate, tisane zuccherate e snack consumati frequentemente durante la giornata possono aumentare il rischio di carie.

Per i bambini sotto i 2 anni, l’AAPD raccomanda di evitare gli zuccheri aggiunti e di limitare l’esposizione a cibi e bevande dolci.

3. Iniziare l’igiene orale già dal primo dentino

Non bisogna aspettare che il bambino abbia tutti i denti per iniziare a occuparsi della sua igiene orale.

Quando compare il primo dentino, è importante iniziare a pulirlo con uno spazzolino adatto all’età e utilizzare un dentifricio al fluoro nella quantità indicata per la fascia d’età.

Nei bambini piccoli, lo spazzolamento deve essere effettuato o supervisionato da un adulto.

4. Non condividere cucchiai e posate

Anche alcuni comportamenti quotidiani possono contribuire alla trasmissione dei batteri associati alla carie.

Per questo è preferibile evitare di condividere con il bambino cucchiai, posate o altri oggetti che vengono portati in bocca e non pulire il ciuccio mettendolo nella bocca dell’adulto.

5. Portare il bambino dal dentista presto

La prima visita non dovrebbe essere rimandata fino alla comparsa di una carie o di un dolore.

Le raccomandazioni dell’AAPD indicano di stabilire una relazione con il dentista entro il primo anno di vita e, comunque, non oltre i 12 mesi. Una visita precoce permette di valutare il rischio di carie, controllare lo sviluppo dei denti e fornire ai genitori indicazioni personalizzate.

Carie da biberon: latte materno e latte artificiale sono uguali?

Non è corretto pensare che qualsiasi allattamento provochi automaticamente la carie.

La carie della prima infanzia è il risultato dell’interazione di diversi fattori. Anche l’allattamento al seno può essere associato a un aumento del rischio quando è molto frequente o notturno dopo l’eruzione dei denti e si combina con altri fattori di rischio.

Per questo non è necessario affrontare il problema in termini di “biberon sì o biberon no”: è molto più importante valutare frequenza delle poppate, alimentazione, igiene orale e abitudini del bambino nel loro insieme.

Quando portare il bambino dal dentista?

Non bisogna aspettare che compaiano dolore o macchie evidenti.

Una visita odontoiatrica precoce permette di:

  • controllare la salute dei denti da latte;
  • individuare eventuali alterazioni iniziali;
  • valutare il rischio individuale di carie;
  • ricevere indicazioni sull’igiene orale;
  • correggere eventuali abitudini alimentari o comportamentali;
  • impostare un percorso di prevenzione personalizzato.

La prevenzione, soprattutto nei bambini, è molto più semplice quando inizia prima che compaia un problema.

In sintesi: come prevenire la carie da biberon?

Per ridurre il rischio di carie da biberon e carie della prima infanzia è importante:

  • evitare di far addormentare il bambino con il biberon contenente bevande zuccherate o latte;
  • limitare la frequenza di cibi e bevande contenenti zuccheri;
  • iniziare l’igiene orale dalla comparsa del primo dentino;
  • utilizzare un dentifricio al fluoro in quantità adeguata all’età;
  • evitare di condividere posate o oggetti portati alla bocca;
  • programmare una prima visita odontoiatrica entro il primo anno di vita.

La prevenzione della carie inizia dai primi dentini

Prendersi cura dei denti da latte significa costruire fin dall’infanzia le basi per una buona salute orale.

Se hai dubbi sulle abitudini alimentari del tuo bambino, sulla pulizia dei primi dentini o hai notato macchie bianche, gialle o scure sui denti, è consigliabile effettuare una valutazione odontoiatrica.

Il Centro Odontoiatrico Crocamo è a disposizione per accompagnare bambini e genitori in un percorso di prevenzione e cura della salute orale.

Prenotare un controllo permette di intercettare eventuali problemi precocemente e ricevere indicazioni personalizzate in base all’età e alle esigenze del bambino.

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